02 Dicembre 2020
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Caneschi ed Innocenti eroici alla 6 ore di Foiano, Barneschi vince a Poggibonsi, Bibbiena e la Mezza di Città di Castello ..

15-05-2016 19:30 - Brevissime
Arrivo finale x Luca a Foiano
Domenica piena di agre e di impegni vari. Alcuni atleti hanno rinunciato alle trasferte x impegnarsi in allenamenti. Altri dovevano fare gare e non l´hanno fatte. Nell´anticipo del sabato mentre i cadetti erano a Firenze e Livorno gli stradaioli erano a Foiano x la 6 ore del donatore. Relatrice ed addetta alla fotografia Magdalena Peruzzi. Arrivano foto dopo il 1° giro di corsa. Bene si va avanti passano le ore e lì si suda si corre e si cammina. Luca fa anche un Pit Stop x cambio maglia.Mancano 2 ore ed è 20° poi 15° poi alla fine 12° assoluto e 1° di categoria subito dopo Luca il ragazzo di francesca Innocenti e poi Francesca 4^ fra le donne e 1^ di categoria. Per Francesca una sorta di prova generale x la 100 del passatore. Luca soddisfatto della sua prova ed orgoglioso di essere arrivato in fondo. Credo che una prova del genere vale come un triathlon "tosto".Luca viene immortalato anche da DREAMRUNNERS e così viaggia sui telefonini che è un piacere. Classifica definitiva dopo un paio d´ore e tutti contenti. Notizie corrono sul filo come Noccioline. A Poggibonsi Francesca Barneschi 10^ assoluta vince fra le donne a fatica(csì dice). Il martedì facendo coppia con Monaci era arrivata 4^ fra le coppie miste in una gara a coppie di 7 Km. La domenica non è da meno. Gare a Città di Castello(mezza ed 8 Km.). Dei nostri arrivano nella mezza Milaneschi e Angiolini. Nella 8 il gruppo femminile e farinelli con Filippo Ballotti di scorta.Due misteriosi arrivi nella mezza. A Bibbiena esordio x Federica Checcacci che in compagnia di Andrea Capannini fa il suo esordio nelle competitive. Pronta anche x la Scalata?. Della partita Lacrimini, primo dei nostri, poi Gambineri, Tonelli appaiato a magi. Sul podio Tonelli questa volta dietro Floridi. Prossima settimana piena di impegni Strabucine e Boscatello entrambe valide x il Tuscany Ten Run. Gare anche x giovanissimi. In allegato classifiche e foto di autori vari. captate sui vari siti.Alla DJ TEN ha "scritto" Lorenzo Bernini:

Ora ho rubato su FACEBOOK questo scritto di Luca Caneschi:
Ho aspettato solo oggi per scrivere qualcosa della mia stupenda (e pazza) esperienza alla Sei ore del donatore, corsa della durata appunto di sei ore all´interno del caratteristico centro storico della cittadina di Foiano in Val di Chiana, allestito a circuito di 1 km e 14 mt straordinariamente per questa manifestazione. 124 partenti per la gara di durata massima e 21 partecipanti per la distanza regina di 42 km... Parto coi ringraziamenti prima di tutto a Roberto Boncompagni e a tutto lo staff della Podistica Avis Foiano per l´organizzazione perfetta per il prima, durante e dopo gara. Bravissimi... Di seguito voglio ringraziare pure Stefano del Mastro e la mia società, l´Atletica Sestini Fiamme Verdi Arezzo per continuare a credere in me anche quest anno che sono podista part-time e ho altri obbiettivi in testa... Durante la gara inevitabile non avere parole di elogio anche a Magdalena Peruzzi e Laura Vento che mi hanno accompagnato a tratti nei miei infiniti giri nel "cricetodromo" (e sempre con il tifo), a Francesco Ironman D´Antonio anche lui sempre presente in gara, a Stefano Grigiotti che con le sue immancabili foto ha scandito come sempre un gran bel ricordo fotografico di questa corsa (anche se queste che ho messo nell´album preciso che sono del bravissimo Marco Patriarchi), a Vittorio Polvani, sua moglie ed Edimaro Donnini che nel finale hanno fatto il tifo al sottoscritto. Per ultimo un ringraziamento anche ai miei genitori che sono arrivati alla fine ad assistermi, proprio sul più bello. Grazie davvero... Grazie anche a chi non era presente di persona ma c´e´ stato col pensiero e grazie a chi ho inavvertitamente dimenticato di menzionare ed era li con me. Passando all´analisi della gara, posso dire di essere partito molto cauto, a sensazione per quanto riguarda la strategia. Intorno a me ho visto specialisti di questa disciplina endurance e anche se per me doveva essere un allenamento lungo con l´obbiettivo di 50 km totali, la preoccupazione c´era anche se sono sempre stato cosciente dei miei mezzi fisici. Il primo step era non smettere mai di correre per almeno 42 km e poi vedere come si evolveva la situazione... E cosi´, una volta partito tra le ultimissime posizioni, mi sono messo nella mia rincorsa contro gli avversari ma sopratutto contro me stesso... Sullo schermo dei tempi, dopo 1 oretta che correvo, ad ogni passaggio mi vedevo piano piano scalare le posizioni... 25esimo, 24esimo, 23esimo, ecc... ecc... fino al 15esimo posto... Ero arrivato alla quarta ora di gara e avevo percorso 44 km... Ero a -6 dal mio obbiettivo... Breve stop per cambio maglietta e cappellino, rifornimento di gel e zuccheri e si riparte. Decido a quel punto di gestire la gara correndo per 2/3 di giro e camminando veloce per l´ultimo terzo. Tattica azzeccata credo in quanto le mie gambe, nonostante fossero doloranti per la continua corsa sali scendi fra le sconnessioni del centro del paese, non hanno perso un colpo (e meno di un mese fa ho pure corso una maratona, oltre che venire da una settimana di carico tra corsa e bici). Chiaramente il mio passo subisce un forte rallentamento e i 5´40´´ di media che avevo prima piano piano aumentano. Ma a me non importa piu´ di tanto... Finche´ la testa e le gambe continuavano così non avevo da temere. E sopratutto finche´ correvo per la salita che portava al centro storico, ero tranquillo (alla fine ho sempre corso in salita nonostante chiunque mi avesse avvertito di camminarla, ma si sa che io sono un bastian contrario). Continuo a bere e ad alimentarmi regolarmente nonostante inizio a sentire la fatica dell´azione ma i 50 km erano superati alla grande.... E devo dire che dalle 4 ore e mezza fino alle 5 ore e mezza è stata veramente dura... Nel frattempo mi accorgo di aver perso la mia 15esima piazza ma tutto cio´ non mi tange piu´ di tanto... Voglio continuare e quando sento il "colpo di cannone" che sancisce l´ultima mezz´ora di corsa inizio a stringere i denti e a trovare le ultime energie... Improvvisamente inizio a sentire le gambe più leggere e il corpo rispondermi come se fosse solo iniziata da poco la mia corsa... Negli ultimi 20 minuti di gara la mia piu´ grande soddisfazione... Inizio a correre come un pazzo a quasi 5´ al km. Non guardo più nessuno davanti a me e penso solo alla mia azione in progressione. Oramai tutti camminano e io sembro una pecora nera immezzo a tanti atleti consumati dalla fatica. Allo scoccare della sesta ora, all´ultimo colpo di cannone, cala la tensione... Iniziano le lacrime, ancora queste maledette lacrime... Il mio GPS Garmin mi dice che ho percorso piu´ di 60 km ma immezzo ai palazzi di Foiano so di aver percorso qualcosa in piu´ dato che piu´ di una volta mi ha perso il segnale... Alla fine saranno quasi 63 km a 5´58´´ di media e con grande stupore la mia posizione all´arrivo sara´ la 12esima.... Il numero 12 che tanto amo e che ho portato in gara, ancora non mi ha deluso. Ma sopratutto sono stupito dalla mia inaspettata integrità fisica. Finalmente la medaglia della Sei ore del Donatore è mia... Ma cosa più importante è che sono diventato anche se per un giorno, un ultra maratoneta.... Altro sigillo da mettere in bacheca... Alla cena finale poi la ciliegina sulla torta... Vengo premiato come primo di categoria... Io che sono stato reputato un non adatto per le lunghe distanze, che si prende la soddisfazione di mettersi dietro specialisti di questo settore da inesperto e alla prima gara di durata... Incredibile mi dico... Ecco quello che accade quando cuore, testa e gambe decidono di collaborare tutte e tre per il bene comune nella giornata perfetta, anche dal punto di vista metereologico.... E adesso si volta pagina, domani è un altro giorno e non c´e´ tempo per gioire troppo per una conquista venuta cosi´ dal nulla. Ancora non ho centrato il mio vero obbiettivo e c´è da lavorare sodo in questi mesi. E quindi avanti... E´ così che va la mia vita, è così che la voglio vivere! #sehaiilcoraggiodiiniziarehaianchelaforzadifinire #testacuoregambe #atleticasestini #weloveinsulinateam #associazionegiacomosintini #tapascionestyle #finoallafine #bepositive #getupandnevergiveup #testabassaelavorare #ancoranonènulla #nonhaivintoancoraniente #lucatretiroidezero #ultramaratonetaperungiorno #quartaseioredeldonatorefoianodellachiana #sessantaduekmeottocentosettantasettemetripersonali


Fonte: Sito dreamsrunner.Foto Magdalena Peruzzi Caneschi Luca
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